Fase a gironi - 4* giornata
Finale
1.tempo

Marcatori

5 nov 2019
NAPOLI - SALISBURGO
1 - 1 1 - 1 11' p.t. Haaland, 44' p.t. H. Lozano
SALISBURGO: (4-3-3): Coronel, Kristensen, Pongracic (46' Mwepu), Onguene', Wober, Ulmer, Minamino (61' Ashimeru), Januzovic, Szoboszlai, Hwang, Haaland (74' Daka). A disp. AndreRamalho, Koita, Kohn, Vallci. All. Jesse Marsch.
NAPOLI: (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (46' Luperto), Callejon, Zielinski, Fabian Ruiz, Insigne, Lozano (86' Llorente), Mertens (73' Milik). A disp.Ospina, Manolas, Hysaj, Elmas. All.Carlo Ancelotti.
Ammoniti: Zielinski, Pongracic
Espulsi: -.
Angoli: 7 a 8
Recupero: 2' p.t., 3' s.t
Note: Serata piovosa.
Arbitro: Marciniak (Polonia)

Napoli, 5 novembre 2019

Napoli-Salisburgo 1-1: Ancelotti, qualificazione rinviata. Haaland spaventa il San Paolo su rigore (errore di Koulibaly), Lozano acciuffa un pareggio che sta stretto agli azzurri per le tante occasioni create. Pali di Callejon e Insigne.

L'appuntamento con la qualificazione agli ottavi di Champions e' rinviato, ma il passaggio del turno resta ampiamente alla portata del Napoli. Non e' arrivata la vittoria nella serata con il Salisburgo, ma tanti buoni segnali per Ancelotti che ha visto una discreta reazione dopo il brutto ko di Roma. Sicuramente bisognera' ritrovare al piu' presto la confidenza con il gol per risalire anche in campionato: questa squadra crea tantissimo ma concretizza poco (anche stavolta due pali). Bastera' una settimana di ritiro "costruttivo" (come lo ha definito De Laurentiis) per risolvere i problemi? Solo il tempo potra' dirlo. Intanto si e' rivisto a buoni livelli (primo gol al San Paolo per lui), da ora in avanti potra' essere un vero nuovo acquisto.

Il fenomeno Haaland spaventa il San Paolo - Il disegno tattico di Ancelotti e' lo stesso dell'andata, con la coppia di attaccanti veloci Mertens e Lozano per mettere in difficolta' la difesa del Salisburgo che invece parte molto accorto, con una difesa a cinque. La partita si mette anche sugli stessi binari di due settimane fa, con un ritmoda capogiro che porta a creare occasioni a ripetizione. Quelle che crea il Napoli sono tante e clamorose per tutto il primo tempo: in avvio Insigne quasi costringe costringe all'autogol Onguene' (protagonista gia' di un'autorete al San Paolo l'anno scorso), poi Zielinski spara incredibilmente alto dal dischetto. Il Salisburgo non si scompone e, dopo un'occasione per lo stesso Onguene' di testa, passa in vantaggio: Koulibaly entra inutilmente in tackle in area su Hwang e lo affossa, dal dischetto Haaland insacca il suo settimo gol nelle prime quattro partite in Champions, decisamente non male per un attaccante di 19 anni alla sua prima esperienza nella massima competizione europea.

Lozano, un gol liberazione - Il San Paolo e' gelato, ma il Napoli non perde la testa: Callejon colpisce un palo interno da due passi di testa, Insigne manca una deviazione vincente in allungo solo davanti al portiere, Lozano si vede deviare in angolo un bel destro a giro, ancora Insigne manda alle stelle un tiro dall'altezza del dischetto, Maksimovic e Koulibaly non sono precisi di testa su angolo, Fabian Ruiz spedisce alto da fuori. La porta del Salisburgo sembra stregata come quella dell'Olimpico, ma poi prima dell'intervallo arriva il gol liberazione di Lozano, che con la sua prima rete in Champions in azzurro ristabilisce una parita' piu' che meritata, anche se il Napoli corre ancora rischi incredibili con marcature troppo molli sui calci piazzati.

I legni ancora maledetti - Mario Rui e' costretto a lasciar il campo all'intervallo, a sinistra entra Luperto. Cambia un uomo e anche il modulo il Salisburgo, con Mwapu al posto di Pongracic si passa al 4-4-2 che de' piu' equilibrio al centrocampo e consente subito a Minamino di rendersi pericoloso. E' il Napoli pero' a continuare a creare le occasioni piu' importanti, con Lozano (alto da fuori), Mertens (diagonale parato) e Di Lorenzo (colpo di testa alto). Insigne e' uno dei piu' intraprendenti del Napoli e ci prova a ripetizione con il suo destro a giro, che in una occasione si stampa anche sulla traversa (gia' 14 i pali azzurri in questo avvio di stagione, 9 in campionato e 5 in Europa). Con Milik e Llorente nel finale al posto di Mertens e LozanoAncelotti le prova tutte fino alla fine ma due volte lo spagnolo di testa non e' fortunato, mentre il polacco non e' preciso con un sinistro dal limite. Il Napoli si accontenta alla fine del pareggio e rinvia il discorso qualificazione, che resta ampiamente alla portata.


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